è così che ci chiamano, al giorno d'oggi

30 novembre 2005

The Mayor Of Milan Is Gay

Ieri a Milano ha nevicato, dunque ricomincio a postare (lo so, il percorso dovrebbe essere inverso, ma tant'è). Il fine è raccontarvi una cosa: sali sul tram e c'è un gruppo di francesi e spagnoli e italiani che chiacchierano tra loro in inglese. Sei da solo, niente da leggere, ascolti. Sono studenti, tranquilli e di buona famiglia, tutti in piedi. L'unico seduto è l'unico vestito da gran gala, coppola e cravatta comprese. Ad un certo punto, discorso sulla politica: "Sapete, qui a Milano c'è una grande polemica fra la chiesa, che è molto potente, e il sindaco di Milano, che è gay". Io ci rimango lì, ma continuo ad ascoltare. "Il Vaticano è molto influente, è alleato con i conservatori". La cricca del lord lo ascolta attentamente, annuisce (ne sa ne sa), poi il tram giunge a Porta Genova, capolinea. Così, mi avvicino al gruppo: "Sorry, man. Giusto per dirvi che il sindaco di Milano non è gay proprio per niente, anzi è pure bello conservatore, poraccio". Non vi dico la faccia che hanno fatto i suoi amici e soprattutto la faccia che ha fatto lui, borioso stronzetto. Se fosse francese, giuro godo di più.

3 Comments:

Blogger giuseppe catani said...

però potevi dirgli che fa le sfilate...
ciao

4:45 PM

 
Blogger carlo said...

è anche vero :)

7:20 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Comunque Albertini è gay, eccome.

Dottor D.

1:37 AM

 

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