è così che ci chiamano, al giorno d'oggi

21 maggio 2006

Anche tu la bicicletta e pedalare

Il mondo non è
una scrivania dove riponi
inchiostri indelebili
dentro scatole ermetiche.

Il mondo è una curva
e ti sfido a restare
in piedi e a non patire
la vertigine del vivere.

(Katia Sebastiani, "Morale Semplice", AAVV "Ospite d'onore. Della Terra")


Gentilmente consigliatimi dal caustico Barnaba Ponchielli (in macchina, mentre per far suonare il suo iPod toccava improvvisarsi cavi elettrici) i Man Man e la loro caposseliana mistura fra Tom Waits e Black Heart Procession - che li fa sembrare i Liars del folk rock - sono una band da ascoltare. Il sito è molto bello, e come gli stessi musicisti, ha un'estetica che non c'entra una cippa con il genere. Ma non fa effetto-sfiga.
Fa invece molto effetto-serra la cappa assoluta di afa che sta iniziando ad avvolgere Milano. Meno male, ci stavamo abituando troppo bene. Un po' di appiccicaticcio, per dio. Offrono gentile estraniazione dalla forbice climatica, però, alcuni dei libricini free che si possono raccogliere all'interno di qualche fermata del metrò. E' da lì che è tratto quell'estratto di poesia di cui sopra, firmata Sebastiani. Ed è per un gioco di parole che si arriva ad un altro Sebastiano (Pupillo), in arte Babalot, altra estraniazione. "Agire non comporta una ragione, che a volte mi è impossibile spiegare". Bravo Baba, per fortuna ci sei tu. Io c'ho tutto in testa, ma non riesco a dirlo.

3 Comments:

Anonymous faustiko said...

Man Man fichi!!!

7:58 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Very pretty design! Keep up the good work. Thanks.
»

10:34 AM

 
Anonymous Anonimo said...

What a great site, how do you build such a cool site, its excellent.
»

9:44 AM

 

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