è così che ci chiamano, al giorno d'oggi

10 luglio 2006

Stringiamoci a corte



Non mi è piaciuto il modo molto romano di condurre i festeggiamenti e le celebrazioni di quest'oggi (in diretta TV sulla RAI) per la vittoria alla Coppa del Mondo che è tutta italiana, non certo SPQR. Sul palco troneggiava la scritta "Roma ringrazia gli azzurri" e sticazzi è tutta l'Italia che ringrazia gli azzurri e Marcello Lippi e Fabio Cannavaro, mica solo regazzì e soci. Mi è piaciuto invece il discorso di Prodi e il messaggio di Napolitano, l'atteggiamento presente ma non invasivo delle istituzioni, che ha ben rappresentato il senso d'unità nazionale che abbiamo (ri)scoperto. Ora che siamo Campioni del Mondo, da tifoso della Juve mi farebbe immensa tristezza vedermi in serie B - o in C - con 5 giocatori che hanno vinto il Mundial. E mi farebbe incazzare, perchè in tutta questa vicenda di Calciopoli la gente e questi manichini imberbi e schiavizzati (oltre che ignoranti) dei giornalisti sportivi italiani si sono dimenticati del fatto che per vincere servivano le squadre buone. E la Juve - questo Mondiale lo dimostra - ce l'aveva.

5 Comments:

Blogger TS said...

Ma se il giocatore-rivelazione e il capocannoniere sono dell'inter allora siamo una grande squadra anche noi! ;-) Amnistia amnistia pussa via pussa via!

9:39 AM

 
Blogger simone said...

caro carlo, da romano-romanista stavolta concordo. i festeggiamenti sono stati di una pacchianaggine inaudita e romanocentrici da far paura. ma, d'altronde, un luogo andava scelto: quale luogo se non la Capitale? il problema è stato che, a parte qualche coro ridicolo, c'è stato proprio poco da dire e da dirsi, su quel palco. quanto a prodi, gran bel discorso, vero. e poi porta fortuna, dai: con berlusca abbiamo perso tutto il perdibile!
non capisco però per quale motivo ci sia gente come te che continua ad intrecciare le vicende mondiale-scandalo: calciopoli è giusto che finisca come i giudici decideranno debba finire. punto. e le squadre buone è vero che servivano per vincere. ma servivano soprattutto i giocatori, e quelli esistono a prescindere al di là della compagine in cui militano e, se la Juve finisse in c, continueranno a militare da qualche altra parte. il punto che troppo spesso dimenticate è che servivano anche un sacco di telefonate e impicci e pressioni e minacce, per vincere. e la Juve ce l'aveva.

10:30 AM

 
Blogger La PiSA said...

Scusa, nè... Ma devo proprio.

Scoperta la sostanza usata dai giocatori della Juventus: ERO IN A
Ora provano a curarli con il VIVI IN C

uahuahauhauahau
muahuahauahua...
off.

2:24 PM

 
Blogger Enver said...

C-Pa rules the squadrons

6:09 PM

 
Blogger carlo said...

rd: si dai, magari senza tutte le altre squadre quest'anno tocca a voi vincere :)

simone: le telefonate intercettate non dimostrano niente. si punirà perchè si deve punire. ed è più facile sapere che solo moggi è stato colpevole.

pisa: mongola :)

enver: yo! torneremo presto. torneremo subito. è la nostra dignità in gioco e ci risolleveremo con la nostra classe. e non credere che d'ora in poi diventeremo subito più simpatici alla gente... la gente è sempre uguale. ha in culo chi vince.

12:31 PM

 

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