è così che ci chiamano, al giorno d'oggi

08 settembre 2006

Indieobrobri (kill your idols)


(Via Enver. Che è pazzo. Completamente. E non c'ha un cazzo da fare. Cioè dico io sono fuori dalla blogballotta, però insomma il vinaro mi vuole bene e mi c'ha infilato. Ora è tempo di ucciderci tutti.)

6 Comments:

Blogger Enver said...

questa diceria che sono pazzo e che non ho un cazzo da fare deve finire. (Disse, saltando in gonna di frange rosa per la cameretta mentre la servitù gli liscia i piedi e gli porta il calumet sul triclinio)

poi quell'enver.blogspot grida vendetta: il primo blog, quello delle scalette, e adesso magazzino degli articoli (che dovrei aggiornare, visto che non ho un cazzo da fare)

9:04 AM

 
Anonymous m. said...

se enver non fosse il miglior passista slow , ma abile in volate indie pop da cinematografia tierseniana, lo avrei già querelato

9:19 AM

 
Blogger Enver said...

in effetti del buon mcsoldier esistono immagini migliori

1:58 PM

 
Blogger carlo said...

Ma Enver. Ma permaloso. Era per dirti che ti vogliamo bene... (ora però correggo il link).

3:27 PM

 
Blogger Alberto Motta remains the same said...

O-m-m-a-d-o-n-n-a! Non c'è fine all'indie t(h)rash. Ciao karl Pastor.

10:17 AM

 
Anonymous sara said...

E' il pasta, lui c'entra sempre.

11:37 PM

 

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