è così che ci chiamano, al giorno d'oggi

18 novembre 2006

That's A-more

Spiegatemi perchè uno, giovane, saputo che la sua squadra gioca in 10 contro 11 e perde per uno a zero, si veste dopo una giornata passata a riposarsela, esce e va al primo bar con Sky per soffrire guardandosi la Juventus contro l'Albinoleffe. Vado che inizia il secondo tempo. Palladino sei tutti noi.

Update: Dopo un pareggio di fuoco e dopo aver azzeccato su Palladino, vado da Camillo. E come al solito mi fa incazzare e non posso che copiaincollarlo.

Il Torneo Aziendale
Sempre più avvicente il Torneo Aziendale della famiglia Moratti, col valoroso Palermo in testa, la Rometta sempre lì in agguato e il fantasioso Siena minacciosamente quarto (ma opportunamente penalizzato di un punto, non si sa mai con questi bianconeri). Il torneo aziendale è così palpitante e appassionante che i tifosi preferiscono non andare allo stadio né abbonarsi a Sky per paura di farsi venire un infarto, tanto l'esito finale è appeso a un filo. Lo sponsor del torneo è sempre quello di casa, diverso da quello che compare sulle maglie, ma quello che compare sulle maglie controlla quello che sponsorizza il torneo.
Gli avversari sono quelli che sono, per effetto delle inchieste avviate in ambienti della società telefonica sponsorizzatrice e intrecciata con quella di famiglia. L'ex membro del cda è passato un attimo in Federazione per chiudere la Juve, il Milan, la Fiorentina e la Lazio e poi è tornato a presiedere la società sponsorizzatrice e intrecciata con quella di famiglia, oltre che con l'ufficio intercettazioni illegali da cui è partito tutto e con il megafono rosa del torneo aziendale nel cui cda siede il vicepresidente dello sponsor e della specchiata seconda squadra di Milano. Ora Moratti apre un altro fronte di incertezza, questa volta sullo stadio. Vuole lo stadio, ne vuole uno tutto suo, accipicchia, un po' come quando si mise in giardino Recoba, Avioncito Rambert e il sassofonista jazz Vampeta. Moratti lo vuole questo stadio ed è disposto ad aprire un duro contenzioso col sindaco di Milano, probabilmente già durante il pranzo familiare di Natale.

4 Comments:

Blogger Enver said...

"Lo sponsor del torneo è sempre quello di casa, diverso da quello che compare sulle maglie, ma quello che compare sulle maglie controlla quello che sponsorizza il torneo."

(il commentatore se ne va scuotendo la testa come Al di Happy Days nel video degli Weezer)

10:29 AM

 
Anonymous Manfredi said...

Forza e coraggio, che domenica sera daremo tante ma tante mazzate agli arroganti nerazzurri. Eccheccazzo.

11:32 AM

 
Blogger carlo said...

manfredi, purtroppo - e, dico, purtroppo - non è andata così.

8:50 PM

 
Blogger Mattia said...

Penso che a ricordarsi di rambert siamo io, te, enver e moratti.
mioddio.

3:05 PM

 

Posta un commento

<< Home